In ricordo di Dionysis Savvopoulos 

In ricordo di Dionysis Savvopoulos  

Savvopoulos in concerto (click per ingrandire)

Dionysis Savvopoulos è stato una delle figure più influenti della canzone greca, un artista che non rientrava in nessuna etichetta. Con parole taglienti, inventiva musicale e un’impronta personale in ogni sua creazione, ha aperto la strada a un’intera generazione di cantautori che hanno osato esprimersi con la propria voce, che incantava il pubblico con il suo brio e la sua vitalità. Il miglior narratore delle sue “favole”.

Tra le sue opere più note: Φορτηγό (1966) , Το Περιβόλι Του Τρελλού (1969), Μπάλλος (1971), Το Βρώμικο Ψωμί  (1972),  Η Ρεζέρβα (1979) e Τραπεζάκια Έξω (1983) e poi molte altre più recenti (elenco completo qui). Sul palco, un eterno adolescente, nella vita, un instancabile lavoratore della musica. I segreti della sua giovinezza si trovano nelle sue canzoni, nei suoi testi ma anche nelle collaborazioni con nomi importanti della scena musicale greca.

Nato a Salonicco il 2 dicembre 1944 aveva radici a Costantinopoli e Filippopoli ed ha quindi ricevuto una certa influenza dall’Oriente in giovane età. Nel 1963 si trasferì ad Atene e, sebbene avesse iniziato a studiare alla Facoltà di Giurisprudenza di Salonicco, capì molto presto che la sua strada nella vita era un’altra: la ricerca musicale.

Già dal primo vinile pubblicato (Φορτηγό) ottenne un certo successo come musicista e divenne presto molto popolare in Grecia ed anche all’estero, perché era riuscito ad unire la musica di leggende americane, come Bob Dylan e Frank Zappa, alla musica popolare macedone.

Savvopoulos in concerto (click per ingrandire)

In un’intervista, nel contesto della sua collaborazione con Domna Samiou, aveva affermato: “Penso che la cosa più importante nella canzone popolare sia la lezione morale che ci dà. In altre parole, la canzone popolare ci insegna che le canzoni sono scritte per esprimere noi stessi e non per avere successo.” (ERT, 1977).

In un’intervista l’anziano compositore Manos Hadjidakis aveva detto di Savvopoulos: “Considero Savvopoulos il rappresentante più importante della vostra generazione che è succeduta alla nostra! […] Savvopoulos non è arrivato ad Atene semplicemente scrivendo una bella canzoncina. Savvopoulos è arrivato portando con sé una mitologia personale, che è una combinazione di origini (Macedonia), il clima culturale dell’epoca in cui ha vissuto da giovane e il clima poetico e artistico di un gruppo di letterati e poeti che venivano da Salonicco”.

La sua lunga carriera iniziò nel 1964 e fu politicamente attiva per tutta la vita, facendo, tra le altre cose, apparizioni nei locali notturni con Maria Farantouri e Manos Loizos. Durante la Giunta fu incarcerato due volte per le sue convinzioni politiche, nel 1967.

Viaggiò molto, in Grecia, nei Balcani, nel Mediterraneo, nel Nord Europa, in Giappone, in Canada e negli Stati Uniti. Scrisse musica per il teatro e anche per Epidauro, e per il cinema.

Nel 1997, Savvopoulos realizzò l’album “Hotel” (Το Ξενοδοχείο) con dodici brani e una band di star greche al suo fianco […] raccogliendo e traducendo testi di artisti internazionali, tra cui Lucio Dalla, Nick Cave, Ian Anderson, Van Morrison, Steve Winwood e Lou Reed, i quali accompagnarono la realizzazione dell’album partecipando personalmente alle registrazioni.

Nel dicembre 2003 è stato pubblicato un compendio di tutti i suoi testi, ma sono comunque comparsi altri libri dedicati alla sua vita e alla sua opera, tra cui: a cura di Kostas Bliatkas Percorso sotterraneo Ianos 1999 (Κώστας Μπλιάτκας, Διονύσης Σαββόπουλος – Υπόγεια διαδρομή, Ιανός, 1999) e una biografia scritta da Dimitris Karampelas (Δημήτρης Καράμπελας, Διονύσης Σαββόπουλος , Εκδόσεις Μεταίχμιο, 2023).

Il testo di questa pagina e le immagini ufficiali del concerto sono parzialmente derivate dall’articolo Dionysis Savvopoulos è morto: la Grecia piange il più grande cantautore, reperibile sul sito www.news247.gr Πέθανε o Διονύσης Σαββόπουλος – H Ελλάδα θρηνεί τον μέγιστο τραγουδοποιό consultato il 23 Ottobre 2025.

Una discografia completa è reperibile nella pagina di DISCOGS dedicata a lui e, per approfondimenti e dettagli sui suoi lavori vedere Wikipedia in greco: Διονύσης Σαββόπουλος.

Il 10 Maggio 2004, Savvopoulos partecipò al Salone del Libro di Torino con la Grecia paese ospite. In quella occasione, l’Associazione Piemonte Grecia, che aveva il compito di curare la gestione dello stand della Grecia, ebbe modo di incontrarlo assieme ad Antaios Chysostomidis, giornalista, traduttore e direttore editoriale della casa editrice Kastaniotis, oltre che amico dell’Associazione.

Da sinistra in piedi Antaios Chrysostomidis e Dionysis Savvopoulos (col cappello). Da destra Maria Grapsa ed Alexis Tsoukias, insieme ad altri membri dell’Associazione Piemonte Grecia (click per ingrandire)

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