La Grecia fuori dalla Grecia: Konstantinos Kavafis

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IV appuntamento per il 40° dell’Associazione

La Grecia fuori dalla Grecia: Konstantinos Kavafis

Mercoledì 13/05/2026, ore 18.00,

Unione Culturale, via Cesare Battisti 4b, Torino.

 

Perché così silenzioso? Interroga il tuo cuore:
quando ci allontanavamo dalla Grecia
non gioivi anche tu? Perché ingannarsi?
questo non sarebbe degno di un greco.
Accettiamo la verità una volta per tutte:
siamo Greci anche noi – cos’altro siamo?
– ma con amori ed emozioni d’Asia

 

Intervengono Paola Maria Minucci e Paolo di Paolo

Presiede Katerina Nastopoulou

Prenotazione non obbligatoria ma assai gradita a questo LINK 

(RitrattoKavafis)

Città alla deriva, la trilogia di Tsirkas, è uscita!

Una notizia speciale che aspettavamo dall’anno scorso!

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l’Associazione Piemonte Grecia Santorre di Santarosa e le Edizioni AIORA di Atene annunciano la pubblicazione in italiano e la diffusione di un monumento della letteratura neogreca del ‘900: la trilogia Città alla deriva (Ακυβέρνητες Πολιτείες) di Stratis Tsirkas, nella traduzione di Filippo Maria Pontani.

La trilogia si sviluppa nello “spazio dei Greci”, fuori dal territorio strettamente nazionale greco e cioè a Gerusalemme, al Cairo e ad Alessandria durante e poco dopo la Seconda guerra mondiale. Sia dal punto di vista letterario che storico si tratta di un’opera fondamentale per la letteratura greca moderna, per tutte le innovazioni di contenuto e di forma linguistica proposte. Senza voler esagerare, non si può dire di conoscere bene la Grecia moderna senza aver letto questo capolavoro.

La presentazione avverrà:

Venerdì 15/05/2026, ore 16.00,

presso la Sala internazionale – PAD 2 del Salone del Libro di Torino

 

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Parteciperanno alla presentazione: Filippomaria Pontani dell’Università di Venezia ed Elisabetta Pitotto dell’Università di Torino.

In occasione della presentazione saranno consegnate le copie numerate dei volumi a tutti i soci che hanno partecipato alla raccolta fondi svolta l’anno scorso, che ha permesso la pubblicazione dell’opera.

 

Il Filellenismo Piemontese

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III Appuntamento per il 40° dell’Associazione:

Il Filellenismo Piemontese

Venerdì 8 Maggio 2026, ore 14.00,

Palazzo Carignano,

Museo Nazionale del Risorgimento Italiano,

Sala Codici

 

Marco Fasolio, Le relazioni tra il Bisanzio ed il Piemonte nel tardo medioevo

Amalia Kolonia, Carlo Vidua: un irrequieto aristocratico piemontese testimone della Rivoluzione Greca (1821)

Alberto Roccavilla, Michele Roccavilla, un patriota della Valle Po attraverso l’Europa, Edizioni Fusta

Giovanni Bonavia, Esule per un sogno, dal romanzo storico L’Italia che non c’era sulla vita di Santorre di Santa Rosa, Edizioni Fusta

Presiede Pierangelo Gentile (Università di Torino)

Ingresso libero, ma è richiesta la registrazione qui

La Grecia fuori dalla Grecia: Demetrio Stratos

Nell’ambito delle iniziative La Grecia fuori dalla Grecia:

Giovedì 23/04/2026, 0re 18,
Unione Culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti 4b, Torino.

Demetrio Stratos.

Proiezione del documentario “La voce Stratos
di Monica Affatato e Luciano D’Onofrio.

Intervengono Thalia Istikopoulou e Daniela Ronconi. Presiede Dario De Jaco.


Demetrio Stratos nasce in Egitto da genitori greci e arriva in Italia negli anni ’60 per studiare. Diventa la voce dei Ribelli, gruppo di punta del “beat italiano”!

Negli anni ’70 è tra i fondatori degli Area, uno dei più provocatori ed innovativi gruppi di pop sperimentale. Le loro influenze spaziano dal rock al jazz alla musica contemporanea, dalla musica etnica all’elettronica.

A partire dal lavoro sperimentale con gli Area, Stratos inizia a studiare la voce come puro strumento musicale e sonoro, realizza dischi per sola voce e lavora con artisti del calibro di John Cage. Muore a New York a soli 34 anni nel 1979.

Ingresso libero, ma si richiede la registrazione qui

40° dell’Associazione Programma 2026

L’Associazione Piemonte Grecia Santorre di Santa Rosa, nel 40° anniversario dalla fondazione, propone una serie di iniziative relative alla storia, alla letteratura ed alla musica della Grecia moderna, che si svolgeranno in Aprile e Maggio 2026, in stretta collaborazione con varie organizzazioni culturali italiane e greche, e con il patrocinio della Città di Torino e della rete Filellenica Italiana.

Gli incontri sono organizzati in due filoni: La Grecia fuori dalla Grecia e Iniziative sulla letteratura della Grecia contemporanea. Qui di seguito sono fornite una breve introduzione ed i programmi di dettaglio.

ATTENZIONE: la partecipazione ai convegni e alle proiezioni non è limitata ai Soci dell’Associazione ma è estesa a tutti gli amici e simpatizzanti, che fossero interessati, ed è del tutto gratuita ma è comunque necessario prenotarsi ai singoli eventi del filone La Grecia fuori dalla Grecia (Unione culturale e Museo del Risorgimento) perché gli spazi utilizzati hanno una capacità limitata. Per gli eventi del Salone del Libro, l’accesso è quello normale per il Salone.

Le prenotazioni vanno fatte online utilizzando:

questo LINK per gli eventi La Grecia fuori dalla Grecia e

quest’altro link per l’evento sul Filellenismo Piemontese presso il Museo nazionale del Risorgimento


La Grecia fuori dalla Grecia

Con questo titolo si intendono una serie di incontri dedicati a La Grecia fuori dalla Grecia, cioè a Greci che hanno vissuto ed operato al di fuori dello stretto territorio nazionale, ma comunque sempre nell’area di influenza culturale storica dell’Ellenismo. Gli incontri sono svolti in collaborazione con  l’Unione Culturale Antonicelli di Torino e l’Associazione culturale AVVALORANDO

 


Iniziative sulla Letteratura della Grecia contempoeranea a Maggio 2026

in collaborazione con  la XXXVIII edizione del Salone del Libro di Torino per il 2026, il cui paese ospite sarà la Grecia, in coordinamento con la  ΕΛΗΒΙΠ Ελληνικό Ίδρυμα Βιβλίου και Πολιτισμού (Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura, in inglese: https://elivip.gr/en/ oppure in greco: https://elivip.gr ), braccio operativo del Ministero della Cultura greco per la promozione della letteratura, sia in Grecia che all’estero.

Le iniziative saranno svolte sia nel Salone stesso (Sala internazionale del Salone del Libro) che in sedi esterne (Salone OFF) e saranno tenute con la partecipazione diretta dell’Unione Culturale Antonicelli di Torino,  l’Associazione culturale AVVALORANDO e con l’INDICE dei libri del mese e del Museo del Risorgimento Italiano.

 

 


Programma dettagliato per il ciclo La Grecia fuori dalla Grecia:

Giovedì 16 aprile 2026 Ore 18:00

Presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli, Via Cesare Battisti 4 10123 Torino

La musica di Iannis Xenakis.

Dalla guerra civile greca al calcolo delle probabilità, Xenakis incarna un pensiero complesso che supera le categorie tradizionali della composizione. Una vita e un’opera (non solo musicale) fondate sull’interdisciplinarietà, tra matematica, filosofia presocratica e suono concreto.  

Intervengono:

Domenico Sciajno, musicista e docente di composizione musicale elettroacustica del Conservatorio G. Verdi di Torino.
Giacomo Speranza, musicista e laureando al biennio magistrale in Musica Elettronica del Conservatorio G. Verdi di Torino.

Presiede Claudio Panella.

Seguirà un rinfresco per celebrare l’inizio della rassegna “La Grecia fuori dalla Grecia”.

Ingresso libero, ma si richiede la registrazione qui: https://forms.gle/kAbB6yuCPh2WC9gG9

SONO DISPONIBILI QUI
i materiali illustrativi (SLIDES E FILMATI montati in sequenza)
utilizzati dal dr.  SPERANZA nel suo intervento.


Giovedì 23 aprile 2026 Ore 18:00
Presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli, Via Cesare Battisti 4 10123 Torino

Demetrio Stratos. proiezione del film documentario “La voce di Stratos” di Monica Affatato e Luciano D’Onofrio.

Intervengono Thalia Istikopoulou e Daniela Ronconi. Presiede Dario De Jaco.

Ingresso libero, ma si richiede la registrazione qui: https://forms.gle/KiVoZmjLqd8ERpcb8

 

Il film documentario proiettato (durata circa 1 ora e 40 minuti) è raggiungibile sul sito STREEN.ORG La voce di Stratos. L’accesso al sito è a pagamento ma si può vedere anche solo il film in questione con un costo molto contenuto.


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Venerdì 8 maggio 2026 Ore 14:00-18:00
Presso la Sala Codici del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Palazzo Carignano, Torino.
Incontro sul Filellenismo Piemontese.
Intervengono:
Giovanni Bonavia, Esule per un sogno, Romanzo storico sulla vita di Santorre di Santarosa, ed. Fusta
Alberto Roccavilla,
Michele Roccavilla, un patriota della Valle Po attraverso l’Europa, ed. Fusta,
Marco Fasolio
(Università del Piemonte Orientale), Le relazioni tra Bisanzio ed il Piemonte nel tardo medioevo,
Amalia Kolonia (
già Università di Milano), Carlo Vidua nella Grecia del 1821.
Presiede Pier Angelo Gentile dell’Università di Torino.

 

La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotarsi usando questo link

 

 


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Mercoledì 13 maggio 2026 ore 18:00
Presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli, Via Cesare Battisti 4 10123 Torino
Salone OFF:

Konstantino Kavafis.

Perché così silenzioso? Interroga il tuo cuore:
quando ci allontanavamo dalla Grecia
non gioivi anche tu? Perché ingannarsi?
questo non sarebbe degno di un greco.
Accettiamo la verità una volta per tutte:
siamo Greci anche noi – cos’altro siamo?
– ma con amori ed emozioni d’Asia

Intervengono Paola Maria Minucci e Paolo di Paolo. Presiede Katerina Nastopoulou

Ingresso libero, ma si richiede la registrazione qui: https://forms.gle/KiVoZmjLqd8ERpcb8


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Giovedì 14 maggio 2026 ore 18:00
Presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli, Via Cesare Battisti 4 10123 Torino,
per il  Salone OFF presentazione del volume:

 

Il rebetiko: La canzone greca dei bassifondi (ed. AIORA).

«La prima impressione fu quella di una mareggiata. Tutti cantavano. I versi affioravano alle labbra mentre intanto si  accompagnava lentamente la musica al cibo. Si fumava anche molto. Tutti conoscevano i pezzi. I musicisti non stavano sul podio, ma su una bassa pedana. Stavano lì per accompagnare la sala…» . ― Dall’introduzione di Vinicio Capossela

Intervengono Viviana Sebastio (curatrice del libro) accompagnata dal gruppo Evì-Evàn. Presiede Emanuela Capurso.

 

Ingresso libero, ma si richiede la registrazione qui: https://forms.gle/KiVoZmjLqd8ERpcb8


Giovedì 14 maggio 2026 ore 20:30
Grecia in Bocciofila

alla Madonna del Pilone, Viale Suor Giovanna Francesca Michelotti, 102/A, Torino.

Serata musicale di rebetiko con il gruppo Evì-Evàn.

Modalità di partecipazione:

Per questo evento particolare è necessaria una prenotazione specifica, da effettuare con il link qui collegato. E’ prevista la partecipazione MASSIMA di 80 persone.

Inoltre è da effettuare il pagamento anticipato (30€ per ogni partecipante, Nome e Cognome nella causale) mediante bonifico bancario a:

IBAN: IT52 X051 1601 0000 0000 0002 246
(gli spazi sono inseriti solo per facilitare la lettura)

Intestato: SILA SRLS presso la BANCA VALSABBINA

Il Menu della cena è descritto dalla locandina qui a fianco (click per ingrandire). E’ prevista una variante per i vegetariani.


In collaborazione con il XXXVIII Salone del Libro di Torino

 

 

 

 

Venerdì 15 maggio 2026 ore 11:30
Salone del Libro, sala internazionale. in collaborazione con L’Indice dei libri del mese:
Incontro con i traduttori italiani di letteratura greca.
Maurizio De Rosa e Paola Maria Minucci, conduce Elisabetta Pitotto dell’Università di Torino. 

 

Venerdì 15 maggio 2026 ore 16:00
Salone del Libro, sala internazionale, in collaborazione con AIORA Edizioni di Atene:

Presentazione della traduzione in italiano della trilogia Città alla deriva (Ακυβέρνητες Πολιτείες) di Stratis Tsirkas, nella traduzione di Filippo Maria Pontani.

Presentano: Filippomaria Pontani dell’Università di Venezia (curatore della traduzione) ed Elisabetta Pitotto dell’Università di Torino.

In questa occasione saranno consegnate le copie numerate dei volumi a tutti i partecipanti al crowdfounding, svolto l’anno scorso, che ha permesso la pubblicazione dell’opera.


Il programma  (visualizzabile e stampabile) è reperibile qui di seguito:
Pagina 1, Pagina 2 e Locandina Filellenismo piemontese
.

Pagina 1

Pagina 2

Filellenismo piemontese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Kikì Dimulà – Addio MAI : Poesie 1956-2016

Kikì Dimulà, Addio mai, Poesie 1956-2016, Donzelli Poesia

Nella serata di Venerdì 6 marzo 2026, l’Associazione Piemonte Grecia ha presentato, presso la libreria Comunardi in via San Francesco da Paola 6 a Torino, la raccolta Kikì Dimulà, Addio mai, Poesie 1956-2016, volume edito da Donzelli Poesia, a cura di Paola Maria Minucci e Francesca Zaccone, traduttrici e redattrici dell’introduzione e della postfazione.

La serata è stata condotta da Paola Maria Minucci stessa, la quale, in collaborazione con Emanuela Capurso, ha parlato della poetessa e delle sue opere.


Vassilikì Dimoulà, detta Kikì (Κική Δημουλά; Atene, 6 giugno 1931 – Atene, 22 febbraio 2020), è stata una poetessa greca della seconda generazione del dopoguerra.

Il suo ingresso ufficiale nella poesia avvenne nel 1956 con la raccolta Έρεβος (Oscurità). Nel 1972 ottenne il 2º posto al “Premio nazionale di poesia” per la raccolta Το λίγο του κόσμου (Il poco del mondo). Vinse il 1º posto della stessa manifestazione nel 1989 con la raccolta Χαίρε ποτέ (Addio mai).

Copertina e parte dell’Introduzione (click per ingrandire)

Vale la pena di ricordare che, nella primavera del 1992, assieme ad altri poeti greci tra cui Tìtos Patrìkios, Dimìtris Daskalòpulos e Jenny Mastoràki, Kikì Dimulà partecipò ad una serie di incontri in Italia, per la promozione della poesia greca moderna.

Uno di questi incontri fu organizzato a Torino dall’Associazione Piemonte Grecia in collaborazione con l’Unione Culturale in due giornate: 1 e 2 aprile 1992, a seguito delle quali l’Associazione pubblicò una raccolta delle opere presentate, con testo greco e traduzione a cura di Paola Maria Minucci. 

Nel 1995 ottenne il “Premio della Fondazione Ouranis” per la raccolta Η εφηβεία της λήθης (L’adolescenza dell’oblio). Ricevette in seguito quattro premi per la sua opera poetica generale, e la nomina a “membro regolare” dell’Accademia di Atene della poesia.

Il 16 gennaio 2020 il Ministro della Cultura del governo greco Lina Mendoni, con una lettera ufficiale al Comitato Nobel, candidò Kiki Dimulà al Premio Nobel per la Letteratura.


L’incontro di Venerdì 6 Marzo 2026 ha coinvolto oltre 30 persone, che hanno seguito, a mo’ di introduzione, un breve montaggio di un filmato contenente una delle ultime interviste fatte alla Poetessa (in greco ma con opportune didascalie in italiano) in cui ha espresso alcune sue idee sulla vita, con il linguaggio suo tipico, identico nell’eloquio quotidiano come nei testi che componeva. Il linguaggio diretto e apparentemente semplice la rese molto popolare e seguita, a qualsiasi livello di competenza linguistica.

E poi un’introduzione di Paola Maria Minucci, che ben conosceva di persona la Poetessa, anzi ne era diventata un’amica con una lunga frequentazione e condivisione di attività letterarie, proponendo excursus letterari generali ed alcune letture scelte  in cooperazione con Emanuela Capurso. Non è possibile dire quanti brani sono stati letti. Più di quelli programmati, poiché durante la lettura ed il commento più di una volta è capitato di trovare agganci e rimandi che valeva la pena di approfondire lì per lì, sul filo di un discorso che andava dalla descrizione delle capacità della parola “Forse”, mina vagante nelle certezze, alle ansie di una fine magari non vicina ma inevitabile.

Alle letture la relatrice ha poi aggiunto alcuni commenti sulle asperità della traduzione del linguaggio semplice ed assieme immaginifico, con cui si esprimeva la Kimulà, qualche volta arrivando a produrre neologismi la cui traducibilità in un’altra lingua scatenavano, in ambito editoriale, discussioni e dibattiti molto approfonditi. Un neologismo fa parte delle licenze poetiche ma quando resta un neologismo nella traduzione è -di norma- interpretato come un errore. Da cui le discussioni, che portavano, qualche volta, come sanno bene i traduttori professionisti, a dover scomodare l’Autrice stessa per arrivare fino al senso più profondo da dare all’espressione.

 


Nella stessa occasione il nostro Presidente Alexis ha preannunciato l’insieme delle iniziative dell’Associazione metterà in atto per festeggiare

  • il raggiungimento dei suoi 40 anni di attività e
  • per collaborare alla XXXVIII edizione del Salone del Libro di Torino per il 2026, il cui paese ospite sarà la Grecia,

in coordinamento con la HFBC – Hellenic Foundation for Books and Culture (Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura, in inglese https://elivip.gr/en/ oppure in greco https://elivip.gr ), braccio operativo del Ministero della Cultura greco per la promozione della letteratura, sia in Grecia che all’estero.

Il programma d’insieme delle iniziative stesse sarà disponibile quanto prima QUI e, con il massimo dettaglio sugli orari e sulle sedi, nelle Pagine degli Eventi.

 

 

Costanzo Preve – La filosofia imperfetta

Organizzato da ANPPIA Piemonte e dall’Associazione Piemonte Grecia

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29 novembre 2025

Ore 10:30

Polo del 900

SALA BIBLIOTECA

Costanzo Preve

La filosofia imperfetta

Nel 1984, quando l’espressione “crisi del marxismo” da slogan polemico diventa diagnosi condivisa persino tra gli eredi di quel filone teorico e politico, Costanzo Preve pubblica La filosofia imperfetta. Non un tentativo di restaurazione, né una resa: piuttosto il tentativo di rilanciare un pensiero forte in un’epoca in cui la nuova ortodossia intellettuale – postmoderna, debole, disillusa – decretava la fine delle “grandi narrazioni” e archiviava il pensiero di Marx come un reperto ottocentesco.

La rilettura di Marx e la proposta di una ricostruzione all’altezza del presente definiscono un metodo di confronto triangolare, qui per la prima volta sistematico, cui Preve si manterrà fedele anche quando muterà le proprie posizioni.

RELATORI

Oliviero Calcagno, ricercatore indipendente in ambito filosofico

Mimmo Porcaro, redattore della rivista di cultura politica La Fionda

Maria Turchetto, docente di Storia del Pensiero Economico ed Epistemologia delle Scienze Sociali all’Università Ca’ Foscari di Venezia

Introduce e modera

Alessandro Monchietto, ANPPIA-Torino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

28 Ottobre – Επέτειος Του ΟΧΙ (Anniversario del NO!)

28 Ottobre – Il Giorno del NO

Nell’estate del 1940 il Governo italiano cercò di fomentare uno stato di tensione crescente con la Grecia, con proteste continue e frequenti provocazioni infondate, ignorando volutamente le segnalazioni ed indicazioni che riceveva dall’allora Ambasciatore italiano ad Atene, dr. Emanuele Grazzi. Per esempio lamentandosi di presenza di inesistenti navi militari inglesi in rada lungo le coste del Peloponneso o addirittura, il 15 Agosto 1940, facendo silurare ed affondare da un sommergibile italiano l’incrociatore leggero greco Elli nel porto di Tinos, durante la festa dell’Assunzione. In quell’occasione il Governo Grecο attribuì la responsabilità dell’aggressione a un sottomarino sconosciuto per non urtare il Governo italiano e tentare di mantenere la neutralità.

Ma purtroppo, le “decisioni irrevocabili” erano già state prese: il 28 Ottobre 1940 un ultimatum durissimo ed umiliante fu consegnato al Presidente Metaxas, che rispose negando ogni possibilità di potervi accondiscendere. L’Italia quindi si ritenne in diritto di attaccare militarmente la nazione greca. La prima città ad essere bombardata, alle 9:40 di quel mattino, fu Patrasso.

In Grecia questa data è ricordata come il “Giorno del No. Alla mobilitazione generale per la difesa della patria che ne conseguì ci fu un’adesione di massa. Il Presidente Metaxas, ex generale, governava come dittatore filofascista dal 1936. Ma, in questa occasione, in nome dell’unità nazionale, tutte le componenti politiche, anche quelle clandestine. compresi i prigionieri politici detenuti si proposero come volontari per difendere i confini.

L’effetto fu straordinario: l’Esercito greco resistette all’invasione, anzi avanzò al di fuori dei propri confini in territorio albanese, mantenendo la Grecia indipendente, fino all’invasione tedesca e bulgara dell’Aprile 1941. La II Guerra Mondiale travolse così anche la Grecia.

In ricordo di quella tragedia il 28 ottobre di ogni anno, in Grecia, ricorre la festa Επέτειος Του ΟΧΙ (Anniversario del NO).

La Chiesa ortodossa celebra questa solennità, religiosa e civile,  alle 19.00 nella parrocchia di Via delle Orfane 11 con una grande Dossologia.

 

Bibliografia suggerita a chi avesse voglia di approfondire:

Il principio della fine (l’impresa di Grecia), di Emanuele Grazzi, con contributi di Sergio Romano ed altri, e la traduzione di Maurizio De Rosa. – ETPbooks, Atene, 2018. Edito con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Grecia. In appendice un’ampia collazione di riproduzioni fotografiche di giornali del periodo, di documenti originali e di immagini di personalità.

Storia della Grecia moderna: dalla caduta dell’impero bizantino a oggi, di Richard Clogg. – Milano, Bompiani, I edizione 1996.

La Grecia moderna: una storia che inizia nel 1821 di Thanos Veremis, e Ghiannis Koliopoulos. – Lecce, Argo, 2014